Roma, 2 apr – “Ancora una volta il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha individuato il futuro di una delle eccellenze italiane che il mondo apprezza di più: la ricerca. L’Italia è da sempre fucina di ‘cervelli’ che troppo spesso hanno lasciato il nostro Paese per carenza di fondi, opportunità e stimoli. Oggi invece il ministro Bussetti ha ben chiaro l’obiettivo da prefiggersi e raggiungere, quello dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Un argomento per molti ostico o sconosciuto ma che potrà essere, e sarà, uno dei pilastri della nuova rivoluzione tecnologico-industriale del nostro Paese. Ha ragione da vendere il ministro Bussetti quando afferma, sul Corriere della Sera di oggi, che questo tema cambierà profondamente la nostra società e la nostra economia. Non a caso nel prossimo Fondo per il finanziamento ordinario degli enti pubblici di ricerca è previsto lo stanziamento di 4 milioni di euro per finanziare nuovi dottorati. Così come non è un caso se è stato costituito un comitato ad hoc presso il Cnr che avrà il compito di sviluppare una strategia italiana sull’Intelligenza Artificiale in stretto raccordo con il Capo Dipartimento del ministero, Giuseppe Valditara, coordinando al meglio la ricerca nazionale che fino ad ora si è mossa senza un disegno unitario. Insomma, la politica del fare e non delle chiacchiere, con obiettivi chiari e precisi come ormai il ministro Bussetti ci ha abituati. Lo ha dichiarato l’onorevole Giorgia Latini della Lega e vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. (red / PO)