Roma, 2 apr – “Una delle priorità della Lega è la battaglia contro la violenza sulle donne. Oggi il ‘Codice Rosso’ è in aula e per noi questo è un grande risultato. Siamo consapevoli che l’emendamento sulla cosiddetta ‘castrazione chimica’, in questa fase, non è condiviso dal Movimento Cinque Stelle: si tratta di un trattamento farmacologico volontario e reversibile già previsto in altri paesi. Avevamo dunque la possibilità di portare avanti oggi questa idea alla quale teniamo enormemente, ma la mettiamo da parte perché abbiamo una priorità che è quella di mandare avanti in maniera compatta non solo il governo, ma anche questo provvedimento”. Così il Ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, intervenendo nella Sala Stampa della Camera dei Deputati. “Matteo Salvini – ha spiegato il Ministro – è stato il primo a prendere a cuore questo problema. Il nostro obiettivo primario è mettere un freno alla violenza sulle donne e il ‘Codice Rosso’ sarà una legge importantissima, una svolta epocale, perché oggi le donne muoiono in attesa di giudizio, mentre grazie al provvedimento ci sarà la possibilità di chiedere ai pubblici ministeri di verificare se c’è un’urgenza”. “Sul ‘revenge porn’ – ha continuato la Bongiorno – c’è assoluta condivisione da parte di tutte le forze politiche. La Lega dice da molti giorni che c’è una lacuna normativa. Quando si fanno girare immagini intime di una persona senza il suo consenso, la si distrugge da un punto di vista morale”. (Red / PO)