Trento, 2 apr – Intelligenza artificiale, robotica, meccatronica, analisi
predittiva, digital economy, nuovi materiali, tecnologie industriali: tutto
quanto fa Industria 4.0 è in mostra ad Hannover. La capitale della Bassa
Sassonia, nell’edizione 2019 del suo appuntamento annuale con le tecnologie
industriali, ospita 6.500 espositori da tutto il mondo e attira oltre 200 mila
operatori del settore e 2.500 giornalisti. Lo stand di Trentino Sviluppo ospita
cinque aziende: Rk Macchine, Metalworking, Cpt, Electronic Service,
Elettromeccanica Adige, oltre alle lavorazioni e alle tecnologie presenti nella
ProM Facility, i laboratori di prototipazione meccatronica “cuore” del Polo di
Rovereto. Nell’ambito della presenza trentina di Hannover verrà dato spazio anche
a case history di successo di aziende che hanno avviato progetti in Trentino. Tra
questi il caso di BMR, nuova società generata dal gruppo Bonfiglioli. L’azienda
emiliana specializzata nella produzione di riduttori e motori di trasmissione per
l’automazione, arrivata in Trentino nel 2011 con il suo Bonfiglioli Mechatronic
Research, che rappresenta uno dei casi di crescita più veloce in ambito
meccatronico. I numeri parlano da soli: da 3 a 93 dipendenti in soli sette anni;
uno su tre ha meno di 30 anni e tre su quattro arrivano dal Trentino. Nel 2020 i
dipendenti totali saranno più di 100. Le superfici sono cresciute di 12 volte:
dai 540 mq iniziali ai 6.000 mq previsti per l’anno prossimo, quando sarà pronto
il nuovo stabilimento in costruzione. Uno stabilimento costruito con ampio
utilizzo del legno, secondo rigorosi standard di risparmio energetico, che
ospiterà la lavorazione dei nuovi modelli di riduttori epicicloidali brevettati
dalla multinazionale e lo sviluppo di progetti innovativi nell’ambito
dell’Internet of Things. Una realtà apprezzata dall’assessore provinciale allo
Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento che nel
pomeriggio di ieri ha incontrato l’amministratore delegato di Bonfiglioli, Fausto
Carboni, per fare il punto sui piani di sviluppo di BMR in Trentino. Oggi la
business unit della multinazionale emiliana, con sede a Rovereto, ha un fatturato
che sfiora i 22 milioni di euro e movimenta un significativo indotto grazie ad
una rete di 45 fornitori trentini. (BIG ITALY / red)