Roma, 5 apr – E a proposito di audizioni, è stato chiesto dall’ex ministro Prestigiacomo (Fi) un nuovo intervento della Ragioneria generale dello Stato sul ddl sul recupero dei mancati trasferimenti erariali alle Province siciliane per confrontare i dati da loro forniti con quelli, parzialmente diversi, portati dagli altri enti successivamente ascoltati dalla Commissione. Il viceministro dell’Economia Castelli non si è detta contraria, ma ha comunque sottolineato la necessità di accelerare l’iter. Governo e maggioranza stanno infatti cercando di risolvere il problema su un doppio binario: in Parlamento con questa proposta di legge, al Ministero con dei tavoli tecnici. Nel dettaglio, l’Esecutivo ha proposto alla Regione di applicare completamente la legge Delrio per risolvere i problemi finanziari e istituzionali conseguenti all’abolizione delle Province nella Regione e scongiurare così il rischio di eventuali dichiarazioni di dissesto finanziario da parte delle ex province siciliane, con evidenti riflessi negativi in termini di un’adeguata erogazione delle prestazioni e dei servizi da loro assicurati. Contemporaneamente, è stato proposto un contributo statale alla Regione per gli interventi di edilizia sanitaria a carico delle ex Province. Finora la Regione non ha risposto positivamente: la Castelli ha comunque confidato in una conclusione della trattativa che però non potrà protrarsi all’infinito e anzi dovrà necessariamente esaurirsi in tempi brevi. (Bep)