Roma, 8 apr – Presto sarà Beato un sacerdote brasiliano che aiutava anche gli immigrati italiani nel Paese sudamericano. Padre Donizetti Tavares de Lima – nato il 3 gennaio 1882 a Santa Rita de Cássia e scomparso a 79 anni, il 16 giugno 1961, a Tambaú – sostenne infatti i nostri connazionali giunti in Brasile in cerca di migliori condizioni di vita e che invece trovarono le prepotenze e il razzismo dei ricchi proprietari terrieri. “La sua fama di santità si diffonde presto e folle di pellegrini accorrono in parrocchia per ricevere la sua benedizione: in molti dicono di essere stati miracolosamente guariti dalla sua preghiera, ma padre Donizetti ferma ben presto questi pellegrinaggi ricordando a tutti con forza di non confondere fede e fanatismo” si legge su vaticannews.va. Quella riguardante il sacerdote brasiliano non è però l’unica decisione presa da Papa Francesco, che dopo aver ricevuto sabato scorso il cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato il Dicastero a promulgare oltre al decreto di beatificazione di Padre Donizetti anche i decreti riguardanti sette nuovi Venerabili. Tra questi figurano due laici come il bambino brasiliano Nelson Santana (1955-1964) e la catanzarese Gaetana Tolomeo, chiamata “Nuccia” (1936-1997). Il piccolo Nelson venne ricoverato in ospedale per lancinanti dolori al braccio e gli venne diagnosticato un osteosarcoma. Visse la sua sofferenza con fede semplice: il dolore – disse – è importante per aumentare il vero amore. Muore alla Vigilia di Natale del 1964 all’età di 9 anni. Nuccia, invece, colpita da una paralisi progressiva, “trova in Gesù – si legge sempre su vaticannews.va – la forza per infondere coraggio e speranza a tutti e a chi la va a trovare regala il suo sorriso. Costretta all’immobilità per 60 anni, trasforma la sofferenza in preghiera”. (SEGUE)