Roma, 8 apr – Il film “The Children Of The Great War” (titolo originale: “I
Bambini Della Grande Guerra”) di Alessandro Bettero, presentato alla 75° Mostra
Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è uno dei film-evento della 52°
edizione del WorldFest di Houston, in programma dal 5 al 14 aprile a Houston, in
Texas. Il WorldFest è uno dei più importanti Festival del cinema degli Stati
Uniti, con il Sundance e il Tribeca. Negli anni, il WorldFest ha portato alla
ribalta registi come Steven Spielberg, George Lucas, Ang Lee, David Lynch, Ridley
Scott, Spike Lee, Oliver Stone, Peter Weir e i fratelli Cohen. Centenari e
ultracentenari, e i figli dei soldati. Sono gli ultimi testimoni della Prima
Guerra mondiale combattuta sul fronte italiano. Vissero la guerra in casa, dal
fiume Isonzo all’Adige quando l’Italia Nord orientale era contemporaneamente un
campo di battaglia e un territorio abitato. Famiglie intere, spesso imparentate
tra loro, si ritrovarono involontariamente nemiche su fronti opposti. Numerosi
italiani rientrarono dall’estero, anche da Canada, Stati Uniti e Francia,
richiamati al fronte in Italia. E dopo la guerra, molti di loro furono costretti
ad emigrare nuovamente all’estero a causa delle precarie condizioni economiche
dell’Italia nel primo dopoguerra. Questa è l’unica storia al mondo della Grande
Guerra raccontata dagli ultimi superstiti: i bambini di allora. La guerra
rappresentò per i bambini protagonisti di questo film, l’opportunità di veder
volare il dirigibile Zeppelin, di assaggiare la marmellata dei soldati inglesi,
di conoscere gli scrittori D’Annunzio ed Hemingway, di assistere alla violenza e
alle atrocità della guerra, di sopravvivere alla terribile influenza “spagnola”.
Ma anche di sperimentare la fame e la sofferenza, la rabbia e la morte, la
speranza e il riscatto e, finalmente, la pace. Un’epopea in cui spicca l’eroismo
delle donne. Il film è arricchito da filmati e foto d’epoca ritrovati negli
archivi di tutto il mondo, da re-enactment storico con rievocatori in divisa, e
scene di battaglie aeree e terrestri; e con la voce originale restaurata del
discorso della vittoria del generale italiano Armando Diaz. (BIG ITALY / SEGUE)