Roma, 8 apr – “Leonardo e Il corpo dell’uomo”: questo il titolo della conferenza incentrata sulle competenze di Leonardo Da Vinci in ambito anatomico che si è tenuta oggi a Roma, all’Accademia dei Lincei. Alberto Bonisoli, ministro per i Beni e le Attività Culturali, assente per impegni politici, ha salutato l’iniziativa con una lettera inaugurale di buon lavoro, indirizzata ai presenti e letta da Giorgio Parisi, presidente dell’Accademia. “Nessun luogo migliore di questo – ha spiegato il ministro – per celebrare un genio in grado di misurarsi con tante discipline dello scibile umano. Questo convegno s’inserisce con straordinaria rilevanza nel contesto delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo”. Parisi, che ha dato il benvenuto ai presenti, ha sottolineato come alcune intuizioni di Da Vinci siano in stretta relazione con la scienza contemporanea che, dal canto suo, offre strumenti per comprendere più in profondità le opere del genio fiorentino. Hanno contribuito all’organizzazione del convegno, come ricordato da Paolo Galluzzi, direttore del museo Galileo, oltre ai membri dell’Accademia, anche ricercatori dell’Istituto Superiore della Sanità, dell’Università di Firenze e vari ricercatori appassionati al tema. “Al centro di questo convegno – ha detto Galluzzi – ci sono studi anatomici sul corpo umano che sollevano riflessioni anche in termini contemporanei. Mi preme sottolineare come questi studi, per Leonardo, non sono un campo separato di ricerca, ma uno dei campi vitali del suo approccio agli studi sulla natura organica e inorganica. Questo taglio interdisciplinare è particolarmente appropriato alla sede che ci ospita, luogo d’incontro tra discipline umanistiche e scientifiche. L’auspicio è che quest’iniziativa contribuisca ad attenuare le tante fake news che recentemente, in tv e sui social, si sono sentite intorno a Leonardo”. (SEGUE)