Roma, 9 apr – Interrogato sul milione di alunni in più negli ultimi 20 anni derivanti dai flussi di immigrazione Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione, risponde in una intervista a La Stampa: “La scuola è il luogo principale di inclusione nella nostra società. L’ho sempre detto, fin dal mio insediamento. Voglio ribadire anche che questo governo non agisce in maniera pregiudiziale rispetto alla questione migratoria: stiamo affrontando il tema con serietà e responsabilità. A differenza di come è stato fatto in passato. Regolare i flussi tutela innanzitutto chi cerca rifugio in Italia, avendone diritto. Penso anche, però, che il primo pensiero debba sempre essere quello di aiutare i nostri giovani affinché possano farsi una famiglia, avere dei figli, vivere con serenità il loro progetto di vita. La ritengo una priorità assoluta”. E aggiunge: “Con il ministro Fontana c’è un confronto costante: la questione demografica è il risultato di una serie di fattori, fortemente connessi. E va trattata in maniera ‘integrata’, lavorando su più fronti. Come governo sentiamo forte la necessità di mettere ciascun individuo nelle condizioni di progettare la propria esistenza, di raggiungere i suoi sogni e i suoi obiettivi. Dobbiamo dare maggiori certezze ai giovani, ridurre il precariato, dare la possibilità di programmare l’avvenire”. (red)