Roma, 10 apr – L’8 ed il 9 aprile, a Lima, si è svolta la riunione d’area dei direttori degli Istituti Italiani di Cultura e dei dirigenti scolastici, organizzata dalla Direzione Generale per la promozione del sistema Paese, con la partecipazione del sottosegretario Guglielmo Picchi. Presenti anche il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e il segretario generale della Società Dante Alighieri. “Fare queste riunioni regionali”, ha sottolineato il Sottosegretario Picchi, “è una buona pratica. Dobbiamo metterci in condizione di tirar fuori il meglio dalla relazione tra cultura ed economia che, per quanto riguarda l’Italia, si lega profondamente a un’immagine di bellezza di cui la lingua è un fattore fondamentale”. E ha concluso: “si tratta di una leva per stringere relazioni anche commerciali specialmente dove, come nei Paesi latino-americani, esiste un legame storico accanto all’attuale e prioritario interesse per il nostro Sistema Paese”. “Nel 2018 – ha affermato Vincenzo De Luca, direttore generale del Sistema Paese del Maeci – sono state 850 le iniziative di promozione integrata organizzate dalla rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura in America Latina e altrettante quelle promosse dalla Dante Alighieri. Con una crescita di circa il 10% rispetto al 2017, come era negli obiettivi del piano straordinario #vivereall’italiana”. Significativi anche i numeri relativi all’insegnamento della lingua italiana, con oltre 242 mila studenti nell’anno scolastico 2016-2017, di cui 39.700, circa il 20% del totale, hanno frequentato i corsi organizzati dai Comitati della Dante, che tra America centrale e meridionale sono 137. (SEGUE)