Roma, 28 gen – Il superiore dei lefebvriani Bernard Fellay ha chiesto “perdono” al Papa e “a tutti gli uomini di buona volontà” e imposto il silenzio “su questioni politiche o storiche” al vescovo negazionista Richard Williamson, definendo “inopportune” le dichiarazioni del prelato a proposito dell’Olocausto. “I lefebviani si scusano” il titolo che apre la prima pagina del Corriere della Sera che accoglie tuttavia, in una intervista, la critica dell’ambasciatore israeliano a Roma Mordechay Lewy che si dice non soddisfatto: “Ci aspettiamo che dalla Santa Sede, ai più alti livelli, ci sia un chiarimento”.
(Grm)