Roma, 10 apr – Il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi sottolinea infine come la ricerca sia “molto cambiata negli ultimi anni, ci sono 1600 studi clinici in atto su queste patologie, nuove molecole e molti farmaci che stanno arrivando e che devono completare l’iter”. Scaccabarozzi rivolge un “appello alle istituzioni affinché facilitino i percorsi di ricerca accorciandone i tempi: ciò ci consentirà di avere a disposizione dei farmaci che fino ad oggi non esistevano, credo che sia un’arma importante non tanto nelle prime fasi della depressione per cui la risposta terapeutica è già molto buona ma per quel 30% di malati che non risponde, percentuale dove troviamo i suicidi”. (PO / Roc)