Roma, 12 apr – Sarà, ancora una volta, Reggio Calabria a far da cornice alla Giornata mondiale della libertà di stampa, giunta quest’anno alla 26ma edizione, istituita nel dicembre del 1993 dall’Assemblea Generale dell’Onu, su raccomandazione della Conferenza Generale dell’Unesco, e promossa, in Italia, dalla Federazione nazionale della Stampa italiana. “Libertà, lavoro, dignità: le parole chiave del giornalismo 4.0”, il titolo della giornata che, organizzata dal Sindacato Giornalisti della Calabria e dalla FNSI con la collaborazione dell’Ordine dei giornalisti, dell’Inpgi e del quotidiano Giornalistitalia.it, si svolgerà venerdì 3 maggio, dalle 9.30, nell’Auditorium Nicola Calipari del Consiglio Regionale della Calabria, a Palazzo Campanella. “La libertà di stampa merita una giornata mondiale – sottolineano Raffaele Lorusso e Carlo Parisi, segretario generale e segretario generale aggiunto della FNSI – e merita lo sforzo dell’intera categoria dei giornalisti, ma non solo: è fondamentale che al nostro fianco ci siano le istituzioni, le forze dell’ordine, il governo a cui spetta il compito di tutelare un bene imprescindibile, quale è l’informazione, con leggi adeguate e poste a tutela, non a sfregio”. “È al governo e a chi lo rappresenta – incalzano Lorusso e Parisi – e alle altre forze deputate, insieme a noi e ai nostri istituti di categoria, a tenere alta la bandiera della buona e libera informazione, che rivolgeremo un appello accorato e senza tentennamenti: partirà dalla Calabria, nella Giornata scelta dall’Unesco per celebrare la libertà di stampa in tutto in mondo, il grido dei colleghi costretti a vivere sotto scorta soltanto perché fanno il proprio lavoro e quello, non meno drammatico, dei tanti, troppi, giornalisti costretti a lavorare al limite della dignità. Professionale ed economica”. (red)