Roma, 11 apr – Esiste però in Italia – ricorda la Coldiretti – un pesante “digital divide” tra città e campagna dove le nuove tecnologie sono uno strumento indispensabile per sviluppare le risorse che il territorio può offrire, ma le opportunità offerte dall’agricoltura 4.0, con l’utilizzo dei Big Data Analytics e del cosiddetto “Internet delle cose” rischiano spesso di non essere colte a causa dei ritardi nell’espansione della banda larga nelle zone interne e montane.
“Coldiretti è particolarmente attiva sul fronte dell’adozione e diffusione delle innovazioni tra le imprese agricole con attività di supporto per lo sviluppo di progetti di innovazione, basti pensare – conclude il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini – alla nuova figura professionale dell’innovation advisor per favorire lo sviluppo di progetti di innovazione o al portale del socio di Coldiretti strumento on line per la gestione semplificata e veloce dell’amministrazione aziendale dalle fatture elettroniche al quaderno di campagna”. Ma il nostro impegno – conclude Prandini – si estende ai temi della tracciabilità alimentare e l’informazione ai consumatori a partire dalla blockchain, che è una delle ultime applicazioni dell’agricoltura di precisione per migliorare trasparenza, sicurezza, affidabilità dei prodotti”.
(red)