Roma, 12 apr – La Commissione Industria ha dato l’ok alle Relazioni consuntiva 2018 e programmatica 2019 sulla partecipazione dell’Italia all’Ue e alla legge di delegazione europea. Se il primo è semplicemente favorevole, gli altri due contengono alcune osservazioni. Sono 81 gli emendamenti presentati al ddl sulla produzione e vendita del pane: sei sono del relatore Vaccaro (M5S). In particolare, i prodotti legalmente fabbricati e commercializzati negli Stati Ue o in Turchia o in uno Stato contraente dello Spazio economico europeo potranno essere venduti anche in Italia, a patto che l’etichetta indichi che si tratta di “pane di produzione non interamente italiana” e specifichi in quale fase di lavorazione non è stata effettuata in Italia, sia lo Stato di provenienza. Al contrario, il pane fabbricato interamente con materie prime italiane sarà classificato come “100% Made in Italy”. La prima domenica di maggio sarà infine istituita la “Festa del pane”, come “momento per celebrare l’importanza di tale alimento nella cultura italiana e nella società in generale”. La Commissione Lavoro ha approvato i pareri favorevoli ai ddl su agricoltura biologica, sperimentazione dell’educazione motoria con insegnanti di ruolo nella scuola primaria e videosorveglianza negli asili nido e nelle case di cura. Solo su quest’ultimo provvedimento sono state avanzate alcune osservazioni. Avviato inoltre l’esame della delega per la riforma della Pubblica Amministrazione e dei ddl sull’introduzione del salario minimo orario: su questi ultimi si è già conclusa la discussione generale. (Pon)