Roma, 30 gen – Da una recente analisi, predisposta dall’Ufficio ICE di Beirut, emerge che il mercato delle calzature in Libano è dominato dal prodotto estero, che copre circa il 95% della domanda. Infatti, sul fronte interno si registra una limitata produzione che – sommata ai circa 20 milioni di paia di calzature importate – fanno raggiungere un consumo annuale apparente di circa 20,5 milioni. In tale comparto si verifica una netta distinzione delle fasce di consumo: quelle più alte di appannaggio europeo, soprattutto italiano, e quelle basse di provenienza terza, in particolare cinese.