Roma, 15 apr – Numerose disposizioni contenute nella direttiva sono specificamente concepite per garantire che Internet rimanga uno spazio di libertà di espressione. Poiché la condivisione di frammenti di articoli di attualità è espressamente esclusa dal campo di applicazione della direttiva, essa può continuare esattamente come prima. Tuttavia, la direttiva contiene anche delle disposizioni per evitare che gli aggregatori di notizie ne abusino. Lo “snippet” (come è chiamato in gergo l’utilizzo di alcune righe di una notizia) può quindi continuare ad apparire in un newsfeed di Google News, ad esempio, o quando un articolo è condiviso su Facebook, a condizione che sia “molto breve”. Il caricamento di opere protette per citazioni, critiche, recensioni, caricature, parodie o pastiche è stato protetto ancor più di prima, garantendo che meme e GIF continuino a essere disponibili e condivisibili sulle piattaforme online. Nel testo approvato viene inoltre specificato che il caricamento di opere su enciclopedie online in modo non commerciale, come Wikipedia, o su piattaforme software open source, come GitHub, sarà automaticamente escluso dal campo di applicazione della direttiva.
(Sis)