Roma, 15 apr – “Un momento triste per la democrazia europea dopo il voto di oggi”, dichiara Maria Laura Paxia, portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Attività produttive alla Camera dei deputati. “Come già più volte ribadito – continua – siamo contrari agli artt. 11 e 13 del mandato che prevedono rispettivamente la link tax, la quale affida il monopolio della comunicazione ai grandi editori, e il conferimento di un potere di censura alle grandi multinazionali”. “Oggi il Consiglio europeo ha dato il via libera alla riforma del Copyright, ma l’Italia, insieme ad altri sei stati membri, ha alzato la testa e votato contro la direttiva. Un segnale importante perché, come spesso ribadito, si tratta di un provvedimento fuori dal tempo, che ostacola l’innovazione e impone una forte limitazione della libertà. Una decisione assunta da chi è troppo vicino a lobby e poteri forti e una sconfitta per i cittadini e le imprese europee. Il cambiamento per questa Europa è l’unica strada percorribile per restituire dignità a tutti i cittadini europei e per portare al centro i loro interessi. La nostra lotta non si fermerà”, conclude la deputata del Movimento 5 Stelle. (red / PO)