Roma, 15 apr – La Santa Sede ha accolto con shock e tristezza la notizia del terribile incendio che ha devastato “un simbolo della cristianità in Francia e nel mondo”, come ha affermato in una dichiarazione il direttore “ad interim” della Sala Stampa vaticana, Alessandro Gisotti. “Esprimiamo vicinanza ai cattolici francesi e alla popolazione di Parigi e assicuriamo le nostre preghiere per i pompieri e quanti stanno facendo il possibile per far fronte a questa drammatica situazione”. Dal resto d’Europa e del mondo arrivano messaggi di vicinanza alla Francia. Per Angela Merkel la cattedrale “è un simbolo della Francia e della nostra cultura europea”. Il presidente delle Nazioni Unite Antonio Guterres parla di “orribili immagini di un gioiello unico del patrimonio mondiale che regna su Parigi dal quattordicesimo secolo”. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per la cultura si dichiara, secondo le parole della direttrice generale Audrey Azoulay “vicina alla Francia per salvaguardare e recuperare questo patrimonio inestimabile”. Il presidente statunitense Donald Trump da twitter aveva invocato l’uso dei canadair per spegnere l’incendio, ma la protezione civile francese ha escluso l’utilizzo degli aerei, temendo che il peso dell’acqua possa far crollare la già precaria struttura della Cattedrale: scelta avallata anche da Robert Triozzi, comandante dei Vigili del Fuoco, che a SkyTg24 ha sottolineato come i Canadair siano pensati esclusivamente per incendi boschivi, sia per la potenza del getto sia perché lo spostamento d’aria, vista l’altezza a cui si è generato l’incendio, non farebbe che alimentare ancora di più il fuoco.
(SEGUE)