Roma, 3 feb – Continuano le proteste contro i lavoratori italiani in Gran Bretagna, nel Lincolnshire, ma “il governo di centro-destra guidato da Silvio Berlusconi sta mantenendo il silenzio, probabilmente per il timore che un suo intervento possa scaldare ulteriormente gli animi”. Lo scrive il Financial Times, sottolineando che il ministro “Roberto Calderoli ha affermato che quanto sta accadendo nell’isola rappresenta il sintomo di un fenomeno che potrebbe presto interessare tutta l’Europa”, mentre toni più duri li ha usati il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, che “ha invitato gli italiani a fare una rappresaglia contro gli interessi britannici nella penisola, sostenendo che quanto accaduto si spiega solo con l’odio xenofobo diretto nei confronti dei siciliani. Lombardo – osserva il quotidiano economico – ha anche proposto di chiudere le trattative con la Shell per il gasdotto in Sicilia”.
(Fam)