Roma, 4 feb – “Sulle intercettazioni è in corso da alcuni giorni una polemica molto bizzarra. Il premier Berlusconi e la sua maggioranza stanno palesemente agendo per confondere le acque, sparando numeri grossolani (350.000 intercettati in Italia) e costruendo presunti ‘nemici pubblici’ (l’agente Genchi). In realtà lo scopo del governo è di produrre una contro-riforma che proibisca l’uso dello strumento delle intercettazioni per le indagini giudiziarie”. Così il deputato del Pd Marco Fedi, eletto all’estero, sul dibattito legato alla liceità dell’utilizzo delle intercettazioni telefoniche a scopi giudiziari.