Roma, 5 feb – “Un gravissimo passo indietro sul piano dell’integrazione e della stessa sicurezza”. Questo il giudizio delle Acli sull’approvazione da parte del Senato dell’emendamento nel disegno di legge sulla Sicurezza che abolisce la norma, prevista dal Testo Unico sull’immigrazione, per cui il medico non deve denunciare lo straniero, qualunque sia il suo status giuridico in Italia, che si rivolge alle strutture sanitarie pubbliche.