Roma, 5 feb – Il governo ha risposto all’interrogazione dei deputati Maran, Narducci e altri sulla situazione di crisi in Somalia. Gli interroganti si erano rivolti al Governo per avere chiarimenti sul futuro delle iniziative italiane in relazione all’evolversi della crisi somala ed in particolare alle motivazioni che hanno determinato l’avvicendamento del Commissario italiano per la Somalia, Mario Raffaelli, che sinora aveva svolto “un ruolo fondamentale nel tentativo di pacificazione dell’area”. Le risposta date dal Governo – si legge nella nota di Franco Narducci – “non hanno convinto del tutto gli interroganti”; Narducci sottolinea in particolare che “proprio nel momento in cui è in atto uno sforzo di democratizzazione sarebbe fondamentale tenere alta l’attenzione del nostro Paese sui problemi sollevati, in linea con la sperimentata e collaudata capacità dell’Italia di favorire il dialogo tra le parti”.