Roma, 16 feb – Se “Giulio Andreotti custodisce i segreti dell’Italia”, è “Adriano Celentano l’uomo che sa come è fatto il suo Paese”. “Quando parla lui, gli italiani lo ascoltano”, indipendentemente se poi lo applaudono o lo criticano. “Il suo curriculum non è proprio quello di un profeta nazionale, ma d’altronde anche quello di Silvio Berlusconi non era adatto al ruolo di primo ministro di un Paese democratico”, commenta il quotidiano spagnolo. “Ma cosa ha di speciale Celentano? Di concreto nulla, anche se ha composto l’inno non ufficiale del Paese, che è ‘Azzurro’”. Eppure “i suoi programmi hanno sempre un’audience altissimo”. “L’Italia resta un Paese più misterioso di quanto si possa pensare ed è proprio per questo che Celentano è capace di creare una connessione con il suo Paese”.
(Fam)