Roma, 18 feb – “Dopo nove mesi di selvagge lotte fratricide”, Walter Veltroni ha rinunciato. Commentando le dimissioni del segretario del Partito democratico, El Pais sottolinea come tale gesto sia la conseguenza del “fallimento del suo candidato in Sardegna, Renato Soru, sconfitto dal rivale appoggiato dal primo ministro Silvio Berlusconi”. “Veltroni – prosegue il quotidiano spagnolo – ha guidato per sedici mesi il Pd, un bebè politico nato dalle primarie dell’ottobre del 2007, con l’ambizione di rappresentare un’alternativa moderata, a immagine e somiglianza del suo omonimo statunitense”. Ma, la formazione guidata dall’ex sindaco di Roma, “non è riuscita a diventare né un referente laico, né un’opposizione, né ha offerto soluzioni alla crisi”. Le lotte intestine hanno visto “Massimo D’Alema tentare di riavvicinarsi alla sinistra radicale, Francesco Rutelli mantenere i contatti con i democristiani di Pierferdinando Casini e Piero Fassino allinearsi con i socialisti europei”.
(Fam)