Roma, 20 feb – “Immaginatevi per un momento se, di fronte alle già grandi difficoltà di ambientamento, i nostri emigrati italiani, 50 anni fa in un qualsiasi paese estero di arrivo in cerca di lavoro, si fossero trovati di fronte ronde locali. Che cosa avrebbe detto l’Italia e il suo governo di fronte a questa ignobile armatura protezionistica e intimidatoria contro i migranti?” Ad affermarlo in una nota è Maurizio Chiocchetti, responsabile PD Italiani nel mondo. “Nel decreto sicurezza ci sono delle cose buone ma, anche tante aberrazioni che rischiano di farci scivolare verso forme di razzismo e di xenofobia. Non bastava quanto di inquietante è già contenuto in quel provvedimento come il non poter dar vita ad un figlio con serenità o la possibilità per il medico curante di denunciare i propri malati. Si è voluto inserire questa odiosa possibilità di dare vita a ronde punitive. Tutto ciò – conclude Maurizio Chiocchetti – sa molto di istigazione alla violenza e alla giustizia fai da te.”
(Sis)