Milano, 5 mar – Sapevamo che era un fenomeno molto diffuso all’estero. Ora, grazie a una ricerca sul campo dell’Accademia Italiana della Cucina, scopriamo che l’imitazione maldestra delle nostre ricette tipiche è pratica diffusa anche in Italia: su 530 segnalazioni di ricette “taroccate”, ben 360 arrivano dal nostro Paese. Per chi non vuol sbagliare ora c’è “Il falso in tavola. Una mistificazione da conoscere e contrastare”, un libro realizzato dall’AIC in collaborazione con il Comando Carabinieri per la tutela della Salute – N.A.S – e presentato oggi a Milano, tutte le facce del falso alimentare dalla A alla Z. La cucina italiana, tra 20 o 50 anni, potrebbe non “ricordarsi” più come si fa una carbonara o una costoletta alla milanese.