Roma, 9 mar – “E’ uscita una sentenza che conferma come possono diventare automaticamente cittadini italiani anche figli di entrambi i genitori stranieri purché si dimostri che un’ascendente di loro fosse figlio da parte di madre di una italiana che perse la cittadinanza tra l’inizio del XX secolo e il 1947 per matrimonio contratto con uno straniero. Questo perché è anticostituzionale la discriminazione fatta verso quelle donne (in pratica tutte decedute) che involontariamente persero la loro cittadinanza”. Marco Zacchera, responsabile esteri di An-Pdl, commenta nella sua rubrica settimanale ‘Il Punto’ la sentenza rivoluzionaria in materia di cittadinanza italiana. “Si risolverà così il problema di alcuni “italianissimi” che però non riuscivano oggi ad avere questo riconoscimento – osserva Zacchera – Giusto? Mica tanto, visto che questa sentenza dà la possibilità ora a milioni di persone di chiedere la cittadinanza solo dimostrando che avevano una nonna “italiana” ed indipendentemente che abbiano un minimo di contatto con la nostra patria o la nostra lingua e cultura.