Roma, 12 mar – Antonio Razzi definisce “aberrante e discriminatorio” l’art. 207 del Codice della Strada, “il quale obbliga milioni di italiani residenti all’estero che si trovano alla guida di una vettura a targa straniera, a dover pagare subito la pena pecuniaria, se vogliono continuare il viaggio, diversamente dagli italiani che non sono costretti a pagare subito la multa”.