Caracas, 17 mar – Sulla piaga dei sequestri di connazionali in Venezuela “è fondamentale il contributo della nostra collettività. In questo momento, la comunità è vittima della delinquenza; ma può trasformarsi nella componente essenziale capace di dare una svolta determinante in chiave di prevenzione e di collaborazione. Questo, a mio avviso, è il concetto fondamentale che va sottolineato”. Lo ha detto, in una intervista a La Voce di Caracas, il dottor Carlo Mazza, vice Questore aggiunto della Polizia di Stato della Direzione Centrale dei Servizi Anti¬droga. Un poliziotto, come ama definirsi, “prestato alla diplomazia”. Ed, in effetti, è lui il nuovo responsabile dell’ufficio antidroga della nostra Ambasciata. Un incarico, nel contesto attuale, assai delicato.