Oslo, 19 mar – Due mostre, una sul futurismo, con 15 disegni originali di grandi esponenti del movimento come Boccioni, Balla, Carrà e Prampolini e una dedicata al pittore spoletino Sandro Bastioli, esponente di spicco dell’arte figurativa contemporanea, oltre a tre conferenze sull’architettura italiana e norvegese, dal titolo “Un–plugged Italy in Oslo”. Queste sono solo alcune delle tantissime proposte legate alla programmazione culturale nel futuro prossimo dell’Istituto Italiano di Cultura della Capitale norvegese, diretto da Sergio Scapin. “Anche questa sede – spiega il direttore a Nove Colonne – come è facile immaginare, ha subito un sensibile taglio alla propria dotazione (in seguito alla legge Finanziaria ndr). Tutto ciò ha comportato problemi di gestione generale. Nonostante ciò – continua Scapin – continuiamo comunque a lavorare con entusiasmo, considerato l’interesse notevole che la comunità locale norvegese dedica alla cultura e alla società italiana. Interesse che si aggiunge al rapporto di fiducia e di stima che l’Iic conserva con i principali esponenti del mondo culturale e istituzionale norvegese, fattore che aiuta molto a svolgere un’azione efficace volta a promuovere e a diffondere la nostra lingua e la nostra cultura”.