Roma, 20 mar – “Altri paesi formano le loro migliori menti al Collegio d’Europa di Bruges. Per i candidati italiani del prestigioso istituto, invece, Frattini chiude i rubinetti”. Questa la dichiarazione di Laura Garavini, deputata Pd eletta nella circoscrizione Europa, in riferimento alla notizia dei tagli alle borse di studio che il Ministero degli Esteri mette a disposizione per questo polo di eccellenza accademica con sedi a Bruges in Belgio e a Natolin in Polonia. In un’interrogazione al ministro degli Esteri, la componente della Commissione parlamentare per le politiche europee chiede al governo “se non ritenga urgente investire di più nella formazione accademica delle menti eccellenti italiane, garantendo un sostegno economico a tutti i candidati italiani ammessi a Bruges e Natolin”. I giovani allievi del Collegio d’Europa, secondo la deputata Pd, “danno un contributo inestimabile al nostro paese. Infatti, da Bruges sono usciti alcuni dei nostri migliori esperti di materie europee. Permettiamo a tutti i giovani aspiranti di realizzare percorsi ed obiettivi che sono anche nell’interesse collettivo”.
(Cle)