Roma, 23 mar – “Una soluzione tardiva che ancora non ripristina i diritti di un dipendente dello Stato”. Così Marco Fedi (Pd) definisce lo scenario disegnatoli in una risposta alla propria interrogazione dal sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, in merito alla conclusione della vicenda dell’assalto al Consolato Generale Italiano in Libia, a Bengasi, nel febbraio 2006.