Istanbul, 30 mar – Dopo la tappa ad Ankara, arriva a Istanbul la mostra “Arte che cammina” organizzata dall’Istituto italiano di cultura, in collaborazione con il centro commerciale Cevahir, l’Ice e Assicurazioni Generali. L’esposizione, che presenta l’evoluzione storica e sociale della calzatura italiana che ha determinato, tra l’altro, lo sviluppo dell’industria manufatturiera del settore, verrà inaugurata venerdì prossimo presso il centro commerciale Cevahir di Istanbul. Le oltre 150 calzature, esposte fino al 21 aprile, ripercorrono cinque secoli di storia, di design, di creatività ed evoluzione della scarpa. I modelli d’epoca fino al ‘700 sono fedeli riproduzioni degli originali, mentre tutte le altre calzature sono autentiche. In mostra anche lo scarpino utilizzato da Francesco Totti nella finale dei Mondiali 2006 e le scarpette di Carla Fracci a rappresentare l’importanza delle calzature anche in ambito sportivo. “Le scarpe sono molto di più di un accessorio – ha dichiarato la costumista e stilista Enrica Barbano, co-curatrice della mostra -, rappresentano stati d’animo, aspirazioni e desideri e classe sociale, qualcosa che ci definisce più di qualunque altra cosa che indossiamo”.
(Cle)