Roma, 2 apr – “Maggiori poteri ai Comites, rinnovamento generazionale nelle liste elettorali e Cgie interpellati da governo e Regioni per ogni questione riguardante le Comunità italiane all’estero o le tematiche migratorie”. E’ quanto prevede un disegno di legge della senatrice del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) e componente del gruppo Udc-Svp e Autonomie di Palazzo Madama, Mirella Giai. “I 126 Comitati degli italiani all’estero – si legge nel testo del ddl – svolgono una funzione insostituibile nel promuovere lo sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento, garantendo la partecipazione dei giovani, le pari opportunità, l’assistenza sociale e scolastica, la formazione professionale, l’attività ricreativa”. “Con questo ddl – fa sapere Giai – si rendono vincolanti i loro pareri e si stabilisce che nelle liste elettorali ci sia il 25% delle donne e il 25% degli uomini di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per meglio rappresentare la realtà dell’emigrazione italiana del ventunesimo secolo, fatta anche di giovani imprenditori e professionisti”. “Il Consiglio generale degli italiani all’Estero (Cgie) svolge un ruolo fondamentale nella tutela dei diritti, nella salvaguardia dell’identità linguistico-culturale, prendendo iniziative in ambito educativo, lavorativo ed economico: per questo – conclude Giai – chiediamo che venga interpellato da Governo e Regioni e decida con loro su ogni tematica riguardante le comunità italiane all’estero e i fenomeni migratori”.
(Asc)