Roma, 3 apr – L’apertura del canale europeo di Rai Italia è piuttosto recente. Il giudizio è quindi limitato. Molti telespettatori rivendicano il miglioramento del segnale e l’effettiva copertura dei tre canali generalisti (Rai Uno, Rai Due e Rai Tre). Per quanto riguarda Raitalia si lamentano del criptaggio delle partite di calcio. In questo caso si tratta di gap di comunicazione poiché non vi è chiarezza sulla indisponibilità di tali diritti per la trasmissione in Europa. I costi sono eccessivi e il bilancio della Rai non permette la loro acquisizione. I telespettatori europei affermano infine che il palinsesto risulta limitato per copertura oraria, numero e tipologia di trasmissioni. Il canale, infatti, per esigenze di risparmio della Rai, è attualmente ospitato con una programmazione ridotta sullo stesso canale che ospita Raimed. Raitalia auspica il suo riposizionamento su un altro canale. Solo così si potrà rispondere a questa esigenza dei telespettatori che è anche quanto richiesto dalla convenzione in essere tra Rai e Presidenza del Consiglio dei Ministri.