Roma, 7 apr – “L’Abruzzo è terra di migranti. Tanti sono emigrati. Tanti sono tornati. Tanti sono gli immigrati. Ora un’infinità di macerie che cancellano vite e abitazioni, ci ricordano esistenze costruite fuori dal proprio territorio, tra cui quelle del territorio della provincia de L’Aquila. Il mondo dell’emigrazione non sta quindi solo ‘vicino’ al dolore ma sta ‘dentro’ al dolore che il terremoto provoca”. Così sussurra Alberto Sera, Segretario Generale della UIM che comunica la decisione della propria associazione di aderire alle iniziative che Uil, Cgil, Cisl prenderanno per una raccolta di fondi da destinare a chi è stato colpito dal terremoto.
(Sis)