Roma, 7 apr – “Siamo preoccupati e contrari alle norme contenute nella seconda parte dell’articolo 6 del Decreto in discussione, le famigerate ronde; preoccupazioni emerse per altro con forza negli incontri con parlamentari europei che si sono avuti in alcune commissioni del nostro Parlamento” per poi affermare che “questo decreto del Governo è destinato a generare ulteriore confusione sul piano normativo, anziché semplificare il processo di legificazione, e in alcune parti sembra che l’obiettivo siano anzitutto gli immigrati”. Lo ha affermato Franco Narducci intervenendo oggi in Parlamento durante l’esame in Aula del decreto contro la violenza sessuale e gli atti persecutori.