Roma, 9 apr – Il segretario generale della Federazione Italiana Lavoratori Emigranti File Cisal Antonio Peragine lancia un appello ai gestori telefonici italiani “affinché consentano telefonate ed sms gratuiti da e per la Provincia dell’Aquila. La richiesta, spiega, “scaturisce dal fatto che la gente dell’Aquila non ha modo di comprare le ricariche telefoniche in quanto non ci sono più negozi abilitati alla vendita delle ricariche da un lato e dall’altro gli abitanti delle zone colpite e gli operatori volontari non riescono a comunicare con i familiari residenti fuori dall’Aquila”.