Roma, 20 apr – Per venti anni è stato fornito gratuitamente a emittenti di diversi Paesi dell’America Latina un notiziario in lingua italiana, spagnola e portoghese, che è stato regolarmente riproposto ad un’ampia platea di utenti, con il beneficio di fare conoscere le notizie relative all’Italia in realtà nelle quali i nostri interessi nazionali sono consolidati e rilevanti. Ora, per risparmiare qualcosa dei 23.000 euro necessari per pagare i costi di questo servizio, è stata eliminata la versione in portoghese, con la conseguenza di lasciare scoperto un Paese emergente e dinamico come il Brasile. L’allarme per le negative conseguenze di questa decisione è stato sollevato da Fabio Porta con un’interrogazione rivolta al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, firmata anche dagli onorevoli Bucchino, Farina, Fedi, Garavini e Narducci.