Roma, 22 apr – Non è solo una legge per far tornare in Italia i ‘cervelli’ fuggiti all’estero quella presentata oggi a Montecitorio dalla deputata democratica Laura Garavini, ma soprattutto una proposta utile a dare una iniezione di internazionalità al sistema universitario italiano. “Misure per incentivare l’ingresso di ricercatori dall’estero nel sistema universitario italiano e istituzione della Fondazione Prime” è il titolo della proposta di legge che parte da una analisi spietata del sistema italiano della ricerca: assenza di meritocrazia, poca trasparenza nello sviluppo della carriera; progetti di ricerca non sempre valutati in modo obiettivo e nel rispetto degli standard internazionali; scarsità di fondi e di strutture destinati alla ricerca rispetto alla media europea; ‘politicizzazione’ della ricerca.