Milano, 6 mag – “I 4.500 prodotti tipici dell’Atlante nazionale troveranno sicuramente uno scenario adeguato nelle tappe del Giro d’Italia. Caratteristica fondamentale dei nostri prodotti è infatti il loro legame con il territorio. L’altro elemento caratterizzante è la loro indiscussa qualità: per questo abbiamo scelto come titolo dell’iniziativa ‘La qualità in Giro'”. Così il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, durante l’incontro organizzato ieri presso la sede del Corriere della Sera per illustrare il progetto di valorizzazione del patrimonio agroalimentare nazionale che accompagnerà ogni tappa della centesima edizione del Giro d’Italia. “Durante il Giro – ha spiegato il ministro – a ogni tappa verrà promosso un diverso prodotto tipico, Dop o Igp, ognuno con il suo speciale rapporto con il territorio: il pomodoro San Marzano, l’Asiago, il Chianti classico, il Parmigiano Reggiano, il radicchio di Treviso, il prosciutto di San Daniele, il Taleggio, il Provolone Valpadana, e così via”.
(Cle)