Roma, 11 mag – “La storia insegna che, una volta scomparso il nemico comune, le Alleanze si sciolgono. Non è accaduto alla Nato che quest’anno festeggia il suo Sessantesimo anniversario. Come mai? Che cosa spiega non solo la sopravvivenza della Nato, ma la sua intatta e persino accresciuta vitalità e utilità? Il punto di partenza è la capacità di adattamento che l’Alleanza è riuscita a dimostrare in questi primi vent’anni dalla caduta del muro di Berlino. Vent’anni in cui la storia, anziché “finire”, ha piuttosto accelerato il passo, costringendo i governi e le istituzioni regionali e internazionali a continui adattamenti”. Così il ministro degli Esteri Franco Frattini, in un suo intervento pubblicato questa mattina dal quotidiano il Tempo.