Roma, 15 mag – “Il mancato accoglimento da parte del governo dell’ordine del giorno al ddl sicurezza che lo impegnava ‘a valutare l’opportunità di predisporre adeguati provvedimenti che riconoscano il principio dello ius soli come criterio complementare di acquisizione della cittadinanza italiana’ presentato da me e da altri colleghi della maggioranza, appare comprensibile essendo il nostro ordinamento non inclusivo di tale presupposto legislativo. Proprio in questa logica si insinua la proposta di legge da me presentata e orientata alla modifica della legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante norme in materia di cittadinanza, al fine di apportare le opportune correzioni a una normativa che necessita di un adeguamento alle direttive europee”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, responsabile italiani nel mondo del Pdl, e promotore della proposta di legge in materia di cittadinanza per nascita e di attribuzione della cittadinanza italiana ai soggetti nati in Italia da genitori giunti dalla ex Jugoslavia entro il 21 novembre 1995.