Bruxelles, 7 lug – Quella che il governo di destra sta cercando di far passare come una ‘ristrutturazione della rete consolare’ è, in realtà, un’azione scoordinata, pretestuosa e punitiva. Se prendiamo l’esempio del Belgio, ci accorgiamo di quanto demagogico e sciocco sia il tentativo di risparmiare qualche migliaio di euro a discapito dei servizi offerti ai più deboli”. Così in una nota il coordinamento dei circoli del Partito democratatico del Belgio. “Bruxelles diventerà il “Consolato del Nord”, in cui – in realtà – il Consolato sarà chiuso per divenire “Servizio consolare dell’Ambasciata”.