Palermo, 9 lug – “Non ci importa chi siano stati i colpevoli dei nostri drammi e cosa sia successo, l’importante è dare felicità alle famiglie georgiane e a quelle siciliane, aiutandoci ad aiutarci”. E’ l’appello che “i figli georgiani” lanciano all’Italia e in particolare alla Sicilia affinché continuino e si evolvano i progetti di cooperazione tra la Georgia e la Sicilia a favore dei ragazzi rifugiati georgiani concordati nel 1994 tra l’Associazione Georgia-Italia (AGI), creata nel 1958 a Tbilisi, ed il Comune di Palermo allora guidato dal Sindaco Leoluca Orlando.