Roma 15 lug – “La cosiddetta norma antiprecari, introdotta all’art.21 della decreto 112 della scorsa estate, che rappresentava una sorta di escamotage per esorcizzare l’ipotesi di assorbimento obbligatorio dei precari delle Poste, che risultavano vincitori di causa contro il datore di lavoro, ha rappresentato uno scacco grave verso il mondo del precariato all’interno delle società partecipate e l’approdo a questa sentenza rappresenta un segnale di attenzione e di sobrietà verso il mondo dei lavoratori precari e soprattutto verso coloro che nelle opportune sedi hanno sollecitato un repentino cambiamento di rotta nella normativa a riguardo”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, membro della Commissione lavoro alla Camera.