Cesena, 27 lug – Aperto al pubblico dopo anni di buio il villaggio minerario di Formignano (Fc), l’ultimo reperto di archeologia industriale nel cesenate. Le visite e gli eventi si terranno domani e ancora nelle serate del 30 luglio e del 1 e 4 agosto prossimi. Il pubblico potrà così scoprire un paesaggio inconsueto e poco frequentato, legato alle vicende d’emigrazione dalla Romagna. Chiuse le miniere o ridotta l’attività, infatti, alcuni minatori con le loro famiglie sono emigrati in Brasile per andare a lavorare nelle miniere del Passagem de Mariana, nell’area di Belo Horizonte. La manifestazione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena, si aprirà domani con il concerto “Da Haendel a Piazzolla” dell’ottetto di sassofoni del conservatorio Bruno Maderna di Cesena. A partire dalle 21.15, il concerto, diretto dal maestro Giorgio Babbini, proporrà musiche di Haendel, Rossini, Carmichael, Arlen, Gershwin e Piazzolla. Nella serata di martedì 4 agosto, con il film “A porte aperte” tratto dal romanzo omonimo di Leonardo Sciascia, la Società di ricerca e studio della Romagna mineraria ricorderà inoltre lo scrittore siciliano nel ventennale della morte.
(Cle)