Roma, 29 lug – Con le sue 25 mila imprese e gli oltre 180 mila addetti il settore grafico genera un fatturato di oltre 18 miliardi di euro e vanta un consistente attivo di bilancia commerciale. Lo scorso anno il settore ha aumentato le esportazioni del 7,3% generando un surplus del 17,8% rispetto al 2007, mentre il comparto cartotecnico-trasformatore ha visto stabilizzarsi l’export rispetto all’anno precedente, favorendo comunque un surplus di oltre 1,7 miliardi di euro. Per continuare a supportare il posizionamento all’estero dei prodotti dell’industria grafica italiana e sopperire alla contrazione della domanda interna è stato firmato dal viceministro dello Sviluppo economico con delega al Commercio estero, Adolfo Urso e dal presidente di Assografici, Piero Capodieci un accordo quadro di settore che prevede di massimizzare le sinergie tra il ministero e l’Associazione imprenditoriale di categoria, al fine di implementare i processi d’internazionalizzazione tramite la promozione dei prodotti e dei servizi offerti dalle imprese associate sui mercati esteri. “Con questo accordo – ha affermato Urso – puntiamo a sostenere l’industria grafica e cartotecnica trasformatrice italiana che ha un ruolo riconosciuto a livello europeo ed offre sul mercato prodotti di eccellenza. Dagli stampati di ogni genere ai libri d’arte, dalle carte da parati agli imballaggi flessibili, esportiamo nel mondo il migliore made in Italy, non solo per la creatività ma soprattutto per il valore tecnologico dei processi di stampa e di nobilitazione dei supporti”.
(Caf)