Buenos Aires, 17 ago – La sua fama internazionale ha fatto di Jorge Luis Borges uno scrittore “universale”. Le radici della sua letteratura sono molteplici. Il suo legame con la cultura italiana, in particolare, è costantemente in bilico tra tradizione e futuro: per lui furono maestri imprescindibili autori classici come Dante e Ariosto, ma anche intellettuali contemporanei come Eco o Calvino. Di tutto questo parlerà la professoressa Luciana Zollo nella conferenza si “Borges y la cultura italiana” in programma domani alle 10.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura Buenos Aires.
(Asc)