Trento, 28 ago – A nove anni dall’adozione del primo atto di indirizzo sullo sviluppo sostenibile la Provincia di Trento si avvarrà per la redazione di un nuovo Atto della società Agenda 21 Consulting di Padova – su proposta dell’assessore all’ambiente Alberto Pacher -, società che già ha collaborato con la Provincia. Lo studio dovrà essere consegnato entro la fine di febbraio. In una nota si legge che “vi è la necessità di adeguare le politiche provinciali alle importanti modifiche nel frattempo intervenute, sia a livello locale e nazionale sia a livello comunitario e internazionale, degli strumenti con i quali si affrontano e si gestiscono le problematiche relative alla sostenibilità ambientale”. L’atto di indirizzo è lo strumento che definisce i modelli di riferimento per il processo di sviluppo sostenibile, che sono l’adozione di Agende 21 locali, la predisposizione di piani e programmi ambientali, la messa in atto di buone pratiche settoriali, individuando i campi di azione, ossia i problemi che devono essere affrontati attraverso politiche integrate ed azioni specifiche. Il documento definisce inoltre un elenco di temi di sostenibilità (cambiamento climatico, biodiversità, comunità biotiche, risorse idriche, aria, consumo di suolo, materie prime locali non rinnovabili, ciclo dei rifiuti) suggerendo al contempo, per ogni tematica descritta, alcuni comportamenti virtuosi per una gestione sostenibile di tali aspetti.